Fotostorie del brivido

Fotostorie del brivido

Il 15 Marzo 1966 veniva pubblicato il numero “1” del fotoromanzo più censurato in Italia.

Edito dalla Ponzoni Editore di Milano fu il primo fumetto sexy-noire-splatter nel quale i personaggi non erano disegnati ma veri attori che recitavano e venivano fotografati come su un reale set cinematografico. Per interpretare lo spietato personaggio mascherato di Killing, il regista Rosario Borelli scelse un giovane attore ritenuto adatto sia per il suo fisico, sia per le sue qualità atletiche indispensabili, data la tipologia delle scene.

Come clusola contrattuale inoltre gli fu chiesto di essere fotografato sempre coperto dalla maschera o al massimo di schiena, senza mai mostrare il volto neanche agli altri attori del fotoromanzo.