Malcolm McDowell

Malcolm McDowell

Malcolm McDowell nasce da una famiglia non particolarmente agiata; il padre era proprietario di un pub. Per offrirgli la possibilità di vivere una vita meno dura della loro, i genitori mandarono Malcolm in un college privato nel Kent. Qui si scoprì ottimo studente ma nonostante questo, pur avendone l’opportunità, rinunciò a proseguire gli studi all’università e scelse di andare a lavorare nel pub del padre.

Pochi anni dopo iniziò a prendere lezioni di recitazione da un’attrice in pensione, Mrs. Ackerley, che lo convinse a proseguire la sua formazione alla London Academy of Music and Art. Nel 1964 entrò a fare parte della Royal Shakespeare Company dove restò per poco più di un anno. Al momento di iscriversi alla Screen Actors Guild, Malcolm prese il cognome da nubile della madre, McDowell, in quanto esisteva già un altro attore britannico chiamato Malcolm Taylor.

Il successo

Malcolm McDowell fece il suo debutto cinematografico nel 1967 nel film Poor Cow e l’anno dopo recitò nel film Se… che vinse la Palma d’oro al Festival di Cannes. Nel 1971, dopo aver lavorato nel cast del film La luna arrabbiata (The Raging Moon), Malcolm venne chiamato da Stanley Kubrick per recitare da protagonista in Arancia meccanica, dove interpreta Alex DeLarge, un personaggio che segnerà, in particolare per la percezione da parte del pubblico, la carriera dell’attore.

Nel 1973 conosce Margot Bennett e nel 1975 i due si sposano. Nel 1979 partecipò al film Caligola di Tinto Brass. Dopo il divorzio, nel 1980 sposa Mary Steenburgen con la quale ha due figli: Lily Amanda e Charles Malcolm. Nel 1991 McDowell si sposa per la terza volta, con Kelley Kuhr. Attualmente vive con lei a Los Angeles.

La sua unica biografia, il libro-intervista O Lucky Malcolm, del critico cinematografico e giornalista Marco Spagnoli, che lo ha realizzato tra il luglio 2005 e il marzo 2006 in Italia, USA e Regno Unito, è stata pubblicata in Italia da Aliberti editore nel 2006.

Nel 2007 ha partecipato alla serie televisiva americana Heroes nei panni di Mr. Lindermann.

Nel 2009 ha ricoperto il ruolo del portiere dell’albergo nel videoclip di Snuff, quarto singolo tratto dal quarto album in studio del gruppo musicale alternative metal statunitense Slipknot, intitolato All Hope Is Gone.

Nel 2010 è voce narrante dell’audiolibroThe Bobbything” dello scrittore e regista italiano Yuri Storasi, letto nella versione originale “La Bobbycosa” da Francesco Pannofino. L’audiolibro, di genere Thriller/Horror, è venduto in tutto il mondo su iTunes.